
Un viaggio padre e figlio alla scoperta di una terra magica con una storia fortemente legata all'Italia.
Luglio 2019.
Tra deserti e città che ricordano l'Italia degli anni 30, gli scenari a volte surreali dell'Eritrea faranno da cornice al viaggio dei due protagonisti e agli incontri che si susseguiranno lungo la strada, in un itinerario alla scoperta della memoria di questo splendido paese.
L'Eritrea è una nazione affascinante con una storia ricca di importanti avvenimenti che la legano al nostro paese. Le testimonianze di chi ha vissuto e vive in questi luoghi sono una fonte inesauribile di storie emozionanti e ricordi preziosi che non devono andare perduti.
Lo sport è da sempre un punto di riferimento in famiglia: un viaggio così impegnativo metterà alla prova il loro rapporto oppure lo renderà ancora più forte?


Tekeste Woldu, nato nel 1948 in Eritrea, è noto agli appassionati di ciclismo come "gigna" o meglio "il gigante" (in italiano). Alle spalle una storia che ha dell'incredibile e che lo ha portato dalla vita semplice nell'area rurale vicino ad Asmara fino alla capitale eritrea e successivamente in Italia. Il tutto grazie alla passione per la bicicletta, lo sport probabilmente più celebre e seguito nel suo paese e quasi una religione per lui.
Una carriera brillante e iniziata quasi per caso, costruendo pedali e manubri per bici da corsa nell'officina in cui aveva trovato lavoro da ragazzo. Un percorso che lo ha portato in pochi anni fino alla medaglia d'oro ai Giochi olimpici africani e ai tanti successi tra Giro d'Italia e Vuelta de España. Tekeste è oggi impegnato per sostenere lo sport nella sua terra natale cercando di aiutare ragazzi che, come lui, sperano un giorno di veder premiato il proprio talento.